Le Terme dei Papi

Le Terme dei Papi si trovano a Viterbo; si tratta di terme molto antiche, conosciute già dai Romani: gli scavi archeologici hanno riportato alla luce i resti delle originarie strutture che si estendevano per una decina di chilometri lungo la via Cassia. Il nome di queste terme deriva però dal fatto che nel Medioevo esse divennero meta abituale di molti pontefici: nel 1450 il Papa Niccolò V fece vi erigere il Bagno del Papa, ovvero uno splendido palazzo a lui riservato dove soggiornare ogni qualvolta si recava alle terme.

Le acque sgorgano da diverse sorgenti lungo i dodici chilometri di frattura della crosta terrestre, da cui le acque fuoriescono sospinte dai gas sulfurei. La sorgente principale è quella Bullicame, la cui acqua ha una temperatura che si aggira intorno ai 58 gradi centigradi; altrettanto importante è la sorgente di riserva, la Bagno del Papa. Queste acque sono ricche di magnesio, bicarbonato di calcio e Sali di zolfo e sono particolarmente adatte per curare le patologie dell’apparato respiratorio, articolare e genitale, oltre alle malattie della cute.

Un’altra risorsa assai rilevante è costituita dai fanghi termali: dal lago Bagnaccio, un piccolo lago vulcanico, si estraggono infatti due tipi differenti di fango, quello grigio di tipo lavico e quello bianco di tipo sorgivo, la cui particolarità sta nell’essere già maturi e non avere dunque bisogno di alcuna lavorazione. Il fango contiene numerosi microrganismi, nanobatteri ed alghe, ed è usato sia per trattamenti estetici che per la fangoterapia.

La Terme dei Papi sono aperte tutto l’anno e sono convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale per le cure inalatorie e per le vasculopatie periferiche. Dopo aver goduto dei trattamenti termali si consiglia un’escursione a piedi o in mountain bike nei vicini Monti Cimini, alla scoperta di una natura lussureggiante ed incontaminata.

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