Parco naturale regionale Castelli Romani

Il Parco regionale dei Castelli romani è un’area protetta che si trova nella zona dei Colli Albani, in provincia di Roma, e che interessa una quindicina di comuni. Esteso per circa 15.000 ettari, senza barriere che ne recingono il perimetro, il parco naturale venne istituito nel 1984 allo scopo di tutelare la biodiversità del territorio dell’antico Vulcano laziale.

L’ente che si occupa di quest’area ha fin dagli inizi operato per la sua tutela floristica: nel parco dei Castelli romani prevalgono i boschi di castagno, continuamente monitorati e sottoposti a severi controlli. La vegetazione è infatti fondamentale per la conservazione di questo fragile ecosistema : il bosco di castagno viene tagliato ogni 20 anni, preservando alcune piante che hanno la funzione di rinnovare la vegetazione attraverso la nascita di nuove piante direttamente dai loro frutti.

La fauna che popola il Parco dei Castelli romani è assai ricca e variegata: tra i volatili ricordiamo la poiana e lo sparviero, tra i rapaci notturni, oltre al gufo, si possono notare l’allocco ed il barbagianni. Il fatto poi che in queste aree sia tornato a nidificare il falco pellegrino, assente da almeno un decennio, è la prova di come questo ecosistema sia riuscito a ritrovare il suo antico equilibrio. Oltre agli uccelli sono molti gli animali che vivono indisturbati in questa oasi naturale: dagli anfibi ai rettili, fino ai piccoli mammiferi come la marmotta, il tasso e la faina. Assai numerosi i tipi di pesci e gli animali acquatici che vivono nel lago Albano e in quello di Nemi: qui si possono scorgere senza difficoltà anatre e cormorani, anguille, lucci e carpe.

Gli amanti della natura e delle passeggiate nel verde non rimarranno insoddisfatti dal Parco dei Castelli romani: gli itinerari sono molteplici, assai differenti l’uno dall’altro, e soddisferanno tutte le esigenze. Il Parco organizza costantemente visite ed escursioni guidate, articolate in un ricco programma stagionale: è possibile scegliere il trekking, le passeggiate in bicicletta su strada o quelle in mountain bike in percorsi sterrati; a volte vengono organizzate anche uscite a cavallo.

Tra gli itinerari più apprezzati ci sono quelli naturalistici, geologici e gastronomici; di interesse particolare sono infine i percorsi archeologici: il Parco include infatti il sito archeologico di Tuscolo e le numerose ville tuscolane, oltre all’area del Tempio di Diana, che si estendeva su un area di 45.000 metri quadrati.

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