Parco Naturale Regionale di Bracciano - Martignano

Il Parco Naturale Regionale di Bracciano Martignano è una delle aree protette  più recenti della regione Lazio:  istituita nel 1999, l’area protetta si estende per oltre 16.500 ettari a cavallo tra le provincia di Roma e quella di Viterbo. L’oasi naturale comprende al suo interno i due omonimi laghi, quello di Martignano (230 ettari) e quello di Bracciano (5.600 ettari): la loro superficie complessiva costituisce da sola più del 30% della grandezza totale del parco. Un altro 30% del parco è coperto da boschi, mentre la restante porzione è fatta di prati e campi coltivati; le dolci colline che circondano le sponde arricchiscono la varietà dell’area protetta.

Il Parco naturale di Bracciano-Martignano si caratterizza quindi per i suoi numerosi habitat differenti: si va dalla macchia mediterranea fino alla faggeta. Nei boschi collinari l'albero più diffuso è il castagno, ma non mancano querceti termofili e cerri; ci sono inoltre dei lembi di bosco costituiti da faggi e altri alberi di alto fusto. Alcuni esemplari di grandi alberi secolari si trovano ai margini delle strade, in posizione isolata, circondati da siepi e piante di piccole dimensioni. Sui pendii più scoscesi ed impervi, dove il suolo non è molto fertile e dominano le rocce troviamo invece la macchia mediterranea, fatta essenzialmente di lecci; le aree più estese sono quella di Lobbra, di Cesaloni, di Martignano e la zona del Poggio Tondo.

Per quanto riguarda la fauna sono i laghi quelli che ospitano il maggior numero di specie differenti, sia di uccelli acquatici che di pesci; tra questi ultimi segnaliamo la carpa, l’anguilla, il luccio, la tinca, il persico reale ed il cefalo. Anche gli uccelli acquatici sono numerosi, poiché in gran parte del parco naturale vige il divieto di caccia: i più significativi  sono quelli migratori, anche se non mancano gli esemplari che vivono in questa area durante tutto il corso dell’anno; ricordiamo il cormorano, lo svasso, la folaga e il moriglione, un’anatra tuffatrice. I boschi sono popolati principalmente da piccoli mammiferi come il tasso, il ghiro, l’istrice, il gatto selvatico, e la lepre italica, mentre i lupi sono solo pochi esemplari.

All'interno dei confini del parco vi sono anche due Monumenti naturali: la Caldara di Manziana e le Pantane e Lagusiello. Spesso si organizzano escursioni a piedi, a cavallo o in mountain bike alla scoperta degli itinerari più belli.

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